Dal 6 febbraio 2026 è disponibile su Amazon Prime Video Finding Harmony: A King’s Vision, un documentario con Re Carlo III protagonista. La maggior parte delle cartoline ufficiali, che ritraggono solamente l’attuale sovrano del Regno Unito, possono trarre in inganno sull’argomento trattato da questo nuovo lavoro di Nicolas Brown. Anche se ripropone alcuni momenti della vita regale di Carlo (come la sua nascita e la sua incoronazione) e qualche video di repertorio della sua famiglia, questo non è un documentario storico, ma naturalistico.

Colui che oggi siede sul trono di Edoardo il Confessore ha sempre avuto a cuore la natura e il futuro della biodiversità del nostro pianeta. Dopo aver visto Finding Harmony: A King’s Vision, possiamo proprio dire che, nel suo caso, buon sangue non mente, o che la mela non cade mai lontano dall’albero.
Questo perché c’è stato un altro membro della famiglia Windsor che si è battuto per tutta la vita per queste cose, anche se le malelingue amano citare solo le sue gaffe, o il fatto che era appassionato di arte venatoria. Stiamo parlando del padre di Re Carlo, il Principe Filippo. Anche lui, quando poteva, esprimeva le sue preoccupazioni riguardo all’inquinamento che stava distruggendo rapidamente il nostro mondo e inoltre è stato cofondatore e per anni presidente del WWF Internazionale. Oltre alle parole, i fatti. Era il 1980 quando l’allora Principe di Galles cominciò a trasformare la sua tenuta di Highgrove House in un laboratorio di agricoltura biologica a cielo aperto. Un sistema basato sulla matematica e che è stato successivamente attuato in altre occasioni. È stato capace di rivitalizzare la cittadina di Cumnock e la Dumfries House, luogo ora in grado di formare migliaia di persone l’anno sugli stili di vita sostenibili.

Ha dato vita a Poundbury, un complesso residenziale in armonia con la natura, e il metodo Highgrove House è arrivato fino alle zone povere dell’Afganistan, dove resiste ancora, nonostante nel 2021 siano tornati i talebani. Questi sono risultati di cui bisognerebbe andare fieri, anche se Re Carlo fa tutto tranne che vantarsi. Perché è un uomo umile, di grande umanità, ma anche molto intelligente. Anche se ha dedicato oltre cinquant’anni della sua vita a tutto ciò, le sue parole finali fanno capire che tutto questo non è purtroppo sufficiente. Perché non ha poi così tutte queste possibilità (quello della monarchia è ormai un soft power), e che il mondo continua comunque a peggiorare. Fortunatamente ogni anno le rondini tornano a Highgrove House, ma rispetto al passato non sente più cantare i cuculi e le cavallette. Ci sono tanti animali protagonisti in Finding Harmony: A King’s Vision, con alcuni di loro che interagiscono direttamente con Sua Maestà.
Un documentario adatto a tutti gli amanti di flora e fauna e che ha anche qualche momento divertente, come il simpatico nome che è stato scelto per il pollaio di Highgrove House. Finding Harmony: A King’s Vision ci ha dunque mostrato il lavoro della King’s Foundation, che da oltre 35 anni si occupa di tutti questi progetti (nonostante, come accennato prima, pochi nel mondo sembrano far tesoro di questi insegnamenti). Non a caso il documentario si apre con una cerimonia celebrativa di questa fondazione del 2025, in cui possiamo vedere, oltre a Sua Maestà, anche personalità del cinema e dello sport come Meryl Streep, David Beckham, Stanley Tucci e Kate Winslet. La protagonista di Titanic è anche la voce narrante di questo documentario, mentre oltre a Re Carlo a parlare di questi importanti argomenti sono esperti del calibro di Amelia Fawcett, Marc Palahi, Ian Skelly, Patrick Holden, Kathy Willis, Shoshana Stewart, Dominic Richards, Tony Juniper, l’ex-vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore e il presidente della Guayana Irfaan Ali.