Home Film DISCLOSURE DAY di Steven Spielberg

DISCLOSURE DAY di Steven Spielberg

by Valerio Brandi

Quasi quattro anni dopo The Fabelmans, Steven Spielberg torna dietro la macchina da presa, e nuovamente con la sua compagnia, la Amblin Entertainment.

Josh O’Connor è Daniel.

Il titolo del nuovo lungometraggio, inserito su locandine cariche di mistero e colori freddi, è Disclosure Day, e sarà al cinema in Italia da mercoledì 10 giugno 2026 grazie a Universal Pictures.

Questa storia comincia durante un incontro di wrestling negli Stati Uniti. Sugli spalti c’è un ragazzo di nome Daniel Kellner (Josh O’Connor), che viene presto circondato da individui non proprio rassicuranti. Essi vogliono il contenuto del suo zaino: in cambio avrà indietro Jane Blankenship (Eve Hewson), la sua ragazza. Lo scambio forse andrà in porto, ma Daniel ha comunque un asso nella manica per far sì che sia lui ad avere il coltello dalla parte del manico. Con uno strano bastoncino terrorizza i rapitori, riuscendo ad andare via dallo stadio non solo con Jane, ma anche con tutto il misterioso contenuto che doveva consegnare. Sarà solo la prima delle cose particolari che avverranno in quel periodo: mentre il mondo sembra vicino alla terza guerra mondiale, durante un servizio meteo televisivo, la giornalista Margaret Fairchild (Emily Blunt) comincia a parlare in modo strano.

Emily Blunt è Margaret.

E nel giro di poche ore anche lei verrà cercata dagli stessi mandanti che danno la caccia a Daniel…

Come evidenziato dai trailer (anche questa volta fin troppo pieni di dettagli, soprattutto quello finale), Disclosure Day affronta un quesito tanto caro a Steven Spielberg: siamo davvero soli nell’universo?

Un film ideale per le nuovissime generazioni, o per coloro che non hanno mai visto un’opera di questo genere al cinema. Un po’ come E.T. l’extra-terrestre: un lungometraggio che ha fatto la storia, soprattutto per il suo potere immaginifico.

Disclosure Day ha molti punti in comune con la pellicola del 1982, ma anche con Incontri ravvicinati del terzo tipo, e forse per questo motivo il finale potrebbe essere un po’ una delusione per gli spettatori più esperti di questo genere. Senza dimenticare che gran parte del minutaggio è dedicata a fughe e inseguimenti, in cui le tecnologie digitali sono fondamentali per rintracciare le persone (come in Operazione vendetta e Missione Shelter, solo per fare due esempi recenti).

Colman Domingo.

Ma fortunatamente ci sono delle novità, con degli elementi legati al mondo della pura immaginazione. Il bastoncino speciale in primis, e poi gli animali. Quest’ultimi, oltre ad essere tra i più belli del continente nordamericano, sono legati iconicamente al mondo della Disney. E non sarà l’unico “prestito” dalla Casa di Topolino. Tenete bene aperti non solo gli occhi, ma pure le orecchie. Perché le musiche sono meravigliose, forse anche più degli ottimi effetti visivi. Del resto, sono del leggendario John Williams.

Così come il lavoro sul casting è stato notevole: infatti, nella primissima scena sono protagonisti dei veri lottatori di Wrestling come Lance Archer, Brian Cage e Chavo Guerrero Jr.

You may also like

Leave a Comment

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More