La giovane adolescente statunitense Mary Redfellow (Nell Williams) è una ragazza che ha tutto quello che una della sua età, e non solo, può desiderare: del resto, fa parte di una delle famiglie più facoltose dell’intero pianeta. Ma a volte ci vuole davvero poco per perdere tutto il benessere e il privilegio, come restare incinta dopo una notte con un ragazzo tutt’altro che ricco e nobile. Rifiutando di abortire, Mary viene disconosciuta dalla sua famiglia, e comincia una vita di stenti con il piccolo Becket (Grady Wilson).

Una volta cresciuto (Glen Powell) e ormai completamente orfano, Becket continua a lavorare duramente e onestamente per sopravvivere, finché un giorno non viene spinto da Julia Steinway (Margaret Qualley), una sua amica d’infanzia, a rivendicare ciò che gli spetta. Perché anche se Mary è stata cacciata, lui rimane a tutti gli effetti un Redfellow. Ma come può ottenere la tanto ambita eredità?
Per non pagare le spese di successione, suo nonno Whitelaw (Ed Harris) ha disposto che, alla sua morte, tutto il patrimonio vada all’erede più anziano. Guardando l’albero genealogico, ci sono sette Redfellow prima di lui. E ora che fare? Aspettare, o escogitare un piano simile a quello del maggiordomo Edgar de Gli Aristogatti?

Opera seconda di John Patton Ford, Ricchi… da morire – Delitti in famiglia ha molte cose in comune con il precedente lavoro del regista, I crimini di Emily. Anche in quest’ultimo film, arrivato al cinema nel 2022, c’era una storia di riscatto economico attraverso una serie di azioni decisamente illegali. Questa volta siamo di fronte a un remake a stelle e strisce basato sul britannico Sangue Blu (Kind Hearts and Coronets). Nel film del 1949 di Robert Hamer, il protagonista doveva eliminare i suoi parenti più anziani per diventare al più presto il Duca di Chalfont. Anche in quell’occasione il racconto iniziava dalla fine, ossia con lui in prigione. Tutta la storia viene dunque raccontata in flashback, con la voce e le azioni di Glen Powell.

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia può essere il classico lungometraggio particolarmente adatto ai seguaci di quella frase attribuita a Jean-Jacques Rousseau, ossia quella di “mangiare i ricchi” per diminuire le diseguaglianze sociali. Un argomento che negli ultimi tempi ha prodotto film particolarmente controversi, come The Menu e Delicious, solo per citarne due.
Fortunatamente questo film scritto e diretto da John Patton Ford ci racconta anche altro, evidenziando in particolare quanto possa essere sbagliata e distruttiva l’avidità. Se non avete già visto l’originale, Ricchi… da morire – Delitti in famiglia sarà in grado di sorprendervi più volte durante l’ultimo atto. Il film vi aspetta al cinema a partire da mercoledì 17 giugno, grazie alla distribuzione italiana di Lucky Red.