Home Film RENTAL FAMILY – NELLE VITE DEGLI ALTRI di Hikari

RENTAL FAMILY – NELLE VITE DEGLI ALTRI di Hikari

by Valerio Brandi

In un giorno come altri nella Tokyo dei nostri giorni, a Phillip Vanderploeg (Brendan Fraser), un attore americano che vive da sette anni in Giappone, viene finalmente offerto un nuovo ingaggio: il ruolo dello straniero triste a un funerale. Nel giro di poco tempo si accorge di non essere davvero su un set, ma neanche a una vera cerimonia funebre. Il tutto viene subito dopo spiegato: l’evento è stato organizzato dalla Rental Family, un’agenzia che mette a disposizione attori per i servizi più disparati. E nonostante non abbia fatto una così grande impressione in questo primo compito, la Rental Family gli chiede comunque di continuare perché hanno bisogno di un volto gaijin, ossia uno straniero.

Brendan Fraser è Phillip Vanderploeg.

Phillip è perplesso di tutto ciò, perché capisce fin da subito che in molti casi bisognerà mentire a delle persone, seppur quasi sempre a fin di bene. Ma la sua carriera attoriale nel Paese del Sol Levante non è mai decollata: ha bisogno di questo mestiere e così accetta. Comincerà facendo cose più che buone, aiutando giovani ad uscire da brutte situazioni familiari o hikikomori dal loro isolamento, ma un giorno arriva la parte più difficile: fingere di essere il padre di Mia (Shannon Mahina Gorman), una bambina hāfu che non ha mai conosciuto il suo vero padre di origine europoide. Phillip deve recitare tutto ciò per far ottenere alla ragazzina l’iscrizione a una scuola di alto livello. Ma quando ciò avverrà, che succederà tra lui e Mia?

Il sistema delle “famiglie in affitto” è nato proprio in Giappone agli inizi degli anni ‘90, per poi essere esportato anche nel resto del mondo. Rental Family – Nelle vite degli altri non è certo il primo film dedicato a questo tipo di attività: vi ricordate, ad esempio, Natale in affitto con protagonista Ben Affleck del 2004? Vari prodotti audiovisivi hanno spesso raccontato questo tipo di sotterfugi, consapevoli o meno. C’è chi paga queste persone per innocui, seppur stravaganti, passatempi. Chi perché si sente solo o perché non vuole dire la verità ad altre persone. A volte queste menzogne possono essere davvero a fin di bene, e Rental Family – Nelle vite degli altri ce lo dimostra attraverso il rapporto tra Phillip e l’attore in pensione Kikuo Hasegawa (Akira Emoto). Ma il caso di Mia è appunto il più complesso di tutti e questo film ci ricorda molto bene il detto “le bugie hanno le gambe corte”.

Shannon Mahina Gorman è Mia.

Questa storia è molto formativa soprattutto per via del protagonista, un personaggio capace di riportare un po’ di buon senso e umanità in una società, come quella giapponese (ma il discorso si può estendere anche alla Cina e alla Corea del Sud) dove spesso e volentieri la rigidità e la volontà di apparire perfetti e di successo a tutti costi può diventare un problema.

Rental Family – Nelle vite degli altri è un film molto intenso e commovente, in cui non mancano comunque dei piccoli momenti di ironia per spezzare un po’ di situazioni molto tese e drammatiche. Presentato per la prima volta in Italia lo scorso ottobre, in occasione della XX edizione della Festa del Cinema di Roma, ha nel cast anche attori nipponici di fama internazionale come Takehiro Hira (Operazione vendetta e Captain America: Brave New World) e Mari Yamamoto (Monarch: Legacy of Monsters).

Fraser con Akira Emoto (Kikuo).

Ottima anche la versione italiana, eseguita presso la Dubbing Brothers. La direzione è stata affidata a Massimiliano Alto, i dialoghi a Matteo Amandola, l’assistenza al doppiaggio a Giorgia Brusatori e il mixage ad Emanuele Leolini, mentre il fonico di doppiaggio è stato Stefano Mascaro. Rental Family – Nelle vite degli altri è comunque un film con tanti dialoghi in giapponese (naturalmente sottotitolati in italiano). Ma nella versione originale ci sono anche tanti momenti in inglese, non solo da parte di Brendan Fraser, ma anche degli stessi protagonisti nipponici e quindi per quest’ultimi serviva qualcuno dall’accento realistico. Fortunatamente in Italia abbiamo più di un attore all’altezza di questo compito e quindi sono stati chiamati per l’occasione Taiyo Yamanouchi (Shinji Tada), Hal Yamanouchi (Kikou Hasegawa) e Jun Ichikawa (Hitomi Kawasaki). Il resto del cast vede la partecipazione di grandi professionisti come Neri Marcorè (Phillip Vanderploeg), Elena Perino (Aiko Nakajima), Serena Cianfriglia (Mia Kawasaki), Valentina De Marchi (Sonia), Christian Vespe (Kota Nokano) e Luca Pernisco (Takuya, l’appassionato di videogiochi).

Rental Family – Nelle vite degli altri è al cinema in Italia da giovedì 19 febbraio 2026 grazie alla distribuzione di Searchlight Pictures.

You may also like

Leave a Comment

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More