Dopo una litigata con sua moglie Alice (Souheila Yacoub), il giovane Will (George Pullar) muore in un incidente stradale. Non è però morto soltanto per via di una disattenzione alla guida dovuta alla sua rabbia e al suo stato d’ebbrezza: a causare tutto ciò è stata un’entità demoniaca, la quale era emersa da un lago nelle vicinanze poco tempo prima. Ma nessuno era presente al momento dell’accaduto, compresi Alice e la famiglia di Will, che si ritrovano al funerale di quest’ultimo, incuranti del pericolo. Il padre di Will, Edgar (Erroll Shand), sarà il primo ad essere infettato dal male. Ma i sintomi verranno alla luce solo diverse ore dopo, quando la famiglia riunita si ritrova nella casa di Joseph (Hunter Doohan), il cognato di Alice.

Dopo Infested (arrivato da noi con il titolo Vermin), Sébastien Vaniček torna per la seconda volta in carriera a dirigere un lungometraggio, e lo fa con un capitolo de La casa, un franchise di genere horror iniziato nell’ormai lontano 1981 grazie a Sam Raimi. Il regista degli Spider-Man di Tobey Maguire è anche produttore di questo nuovo film, secondo di una trilogia reboot iniziata nel 2023 con La casa – Il risveglio del male.
Un film adatto anche a coloro che non hanno mai visto i film con protagonista Bruce Campbell. Ci sono il Necronomicon Ex-Mortis e il registratore a nastro, ma sono comunque elementi riproposti ex-novo, tanto che neanche il film precedente di Lee Cronin è fondamentale per capire la storia de Il rogo del male, un’opera che, rispetto alla pellicola del 2023, risulta essere più particolare. Merito soprattutto di Maude Davey, interprete dell’inquietante nonna Polly, senza contare che, oltre alla classica storia di sopravvivenza dall’infezione maligna, si parla molto di conflitti familiari e violenza domestica.
Prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures, La casa- Il rogo del male è nelle sale da giovedì 8 luglio 2026.