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NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI 3.0 di Tommaso Renzoni

by Valerio Brandi

Passano gli anni. Le cose cambiano, ma fino a un certo punto: come la maturità. Il 60 non è più il massimo, ma il minimo; al tempo stesso, alcune cose sono rimaste identiche al 1989 o al 2006, come l’essere ammesso agli esami finali nonostante i pessimi rapporti con uno dei più importanti professori della commissione interna. Luca Molinari (Nicolas Vaporidis) aveva a che fare con la “carogna” Martinelli (Giorgio Faletti), mentre Giulio Sabatini (Tommaso Cassissa) con la “belva” Castelli (Sabrina Ferilli). Malgrado gli insulti, entrambi i professori hanno offerto una possibilità al loro studente, fin troppo spavaldo: attraverso delle ripetizioni private, gli hanno dimostrato che, quando si è preparati, non c’è rivalsa che tenga.

Tommaso Cassissa è lo studente Giulio Sabatini.

Giulio accetta e le lezioni sembrano davvero migliorare le cose. Tuttavia, oltre a mancare di correttezza nell’affrontare la situazione, anche questa generazione si distrae troppo facilmente: Giulio, come molti suoi compagni, è innamorato e, proprio in quei giorni, certe storie prendono pieghe inaspettate

Notte prima degli esami torna al cinema con un nuovo capitolo, presentato alla stampa proprio in occasione dei cento giorni alla maturità 2026. Cambia il regista (Tommaso Renzoni), ma resta lo storico sceneggiatore dei primi due lungometraggi, Fausto Brizzi. Niente di nuovo rispetto al passato, dunque, se non per i nomi dei personaggi e l’anno di ambientazione?

Sabrina Ferilli è la Prof.ssa Castelli.

Il prologo è simile a quello visto per la prima volta nel 2006 e lo stesso si può dire di alcune caratterizzazioni. Oltre al professore e allo studente protagonista, Cesare (Adriano Moretti) ricorda molto Massi (Andrea De Rosa), mentre Barbagallo (Christian Dei) è la “versione Z” di Santilli (Armando Pizzuti). Ma, fortunatamente, manca il terzo indizio per fare la cosiddetta prova; infatti, Notte prima degli esami 3.0, minuto dopo minuto, comincia a mostrare al pubblico la propria identità.

Anche se lo “scherzo” ai danni della Castelli (visibile nel trailer) era già stato usato anni fa da Bart Simpson contro la maestra Caprapall, resta un espediente nuovo per questa saga. Inoltre, c’è di mezzo l’intelligenza artificiale, che ci ricorda quanto la percezione della realtà sia oggi ancor più in pericolo rispetto al passato.

Un film contemporaneo che parla di emergenza climatica, poliamore, asessualità e ‘cucina fusion’ (esilarante la nonna di Cesare, interpretata da Teresa Piergentili), ma che si dimostra anche molto rispettoso del passato. In un periodo storico in cui le facoltà umanistiche sono sottovalutate non solo dagli studenti, ma anche da certi docenti, il personaggio della professoressa Castelli ci ricorda quanto la letteratura sia fondamentale, tanto per il presente quanto per il futuro.

Gianmarco Tognazzi è Bruno, in scena con Alice Lupparelli.

Anche in questo Notte prima degli esami 3.0 la musica gioca un ruolo fondamentale. Oltre ai numerosi brani attuali, troviamo la cantautrice Ditonellapiaga nei panni di Giulia — un personaggio decisamente moderno — ma non manca il dovuto omaggio al passato.

La canzone di Antonello Venditti che dà il titolo al franchise è presente in una veste ancor più suggestiva rispetto alle versioni precedenti; a completare il quadro c’è Gianmarco Tognazzi nel ruolo di Bruno, un genitore che accetta la modernità senza rinunciare ai simboli della propria gioventù, come la musica degli anni Ottanta.

Notte prima degli esami 3.0 è nelle sale da giovedì 19 marzo 2026, distribuito da 01 Distribution.

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