La primavera del 2026 sarà ricordata, almeno per il mercato cinematografico… per la sopravvivenza contro i Satanisti!

Dal 9 aprile verrà distribuito al cinema Finché morte non ci separi 2, dove ritroveremo il personaggio di Grace Le Domas (Samara Weaving) che cercherà nuovamente di sopravvivere dalla furia omicida dei seguaci del Grande Caprone. Ma prima di questo, precisamente da giovedì 26 marzo grazie a Warner Bros Italia, è presente nelle sale Ti uccideranno, il primo lungometraggio di Kirill Sokolov (Muori papà… muori!) con protagonisti attori anglosassoni.

Una giovane donna afroamericana (Zazie Beetz) arriva a bussare alla porta del Virgil, un vecchio palazzone di Manhattan, che già da fuori sembra l’ultimo posto dove voler entrare. Finestra rosso sangue all’attico e portone decorato con bassorilievi dalle scene decisamente… demoniache. Ma questa ragazza non sembra spaventata da tutto ciò, ed è decisa a restare per un motivo ben importante: si è finta un’altra per poter ritrovare sua sorella Maria Reaves (Myha’la), da qualche tempo scomparsa dalla circolazione, subito dopo aver preso servizio proprio al Virgil. I suoi sospetti non erano infondati: quell’edificio è davvero abitato da persone devote a Satana e per di più dotate di poteri sovrannaturali che sembrano renderli invincibili. Ma Asia Reaves, dopo essere stata dieci anni in prigione, sa come combattere, e quindi non si arrende di fronte alle prime, spaventose difficoltà. Riuscirà a ritrovare l’amata sorellina?

Come il sopra citato nuovo film di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin, anche Ti uccideranno è un lungometraggio in cui, oltre a condannare il Satanismo e il sacrificio di esseri umani, il Diavolo esiste realmente ed è in grado di spostare gli equilibri della vicenda. Una situazione orrorifica molto in stile Sam Raimi, quindi capace di essere divertente con momenti violenti decisamente assurdi, senza dimenticare i flussi di sangue a go-go che ricordano i film di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino.
E tra i produttori di Ti uccideranno c’è un vero esperto di questo genere, ossia Andy Muschietti, regista della nuova versione del pagliaccio assassino It. C’è anche spazio per parlare di temi sociali (come le differenze tra ricchi e poveri) in questo horror splatter in cui, come detto all’inizio, sono presenti diversi nomi eccellenti del cinema statunitense e britannico, come Tom Felton (la saga di Harry Potter), Heather Graham (Austin Powers – La spia che ci provava), Patricia Arquette (Boyhood) e Paterson Joseph (Wonka).