Iron Maiden: Burning Ambition è capace perfino di superare l’iconica frase di Bruce Dickinson, riportata sia all’inizio che alla fine di questo nuovo lungometraggio. Una citazione rivolta a tutti i fan, che riesce anche ad andare oltre e ad arrivare fino a coloro che avevano soltanto sentito parlare di questo gruppo musicale heavy metal fino a questo momento.

Diretto da Malcolm Venville (regista finora conosciuto soprattutto per miniserie televisive dedicate a personaggi storici come Ulysses S. Grant, Abraham Lincoln e Theodore Roosevelt), Iron Maiden: Burning Ambition è un documentario decisamente particolare. Oltre ai video di repertorio e alle dichiarazioni, sia fuori campo che in scena, dei vari Steve Harris, Dave Murray, Bruce Dickinson, Janick Gers, Nicko McBrain, Adrian Smith e Blaze Bayley, dedica tanto spazio ai fan degli Iron Maiden tramite varie interviste: colleghi e dirigenti come Tom Morello, Lars Ulrich, Rod Smallwood, Chuck D, Simon Gallup, Scott Ian, Gene Simmons, tanti fan famosi come Javier Bardem e moltissimi “comuni mortali”, tutti uniti da una cosa: il sincero amore per gli Iron Maiden.

Una storia che racconta davvero tutto di questa band. Del resto, ha un minutaggio di oltre 100’, davvero tanti per un documentario, ma più che sufficienti per vedere i loro inizi e come sono oggi, dopo più di cinquant’anni di attività. I loro successi e le loro difficoltà, come quando è stato necessario inserire delle nuove leve o far rientrare quelle di un tempo. L’amore degli appassionati, ma anche l’odio e i pregiudizi da parte di coloro che vedevano in loro come un cattivo esempio per i più giovani. Insomma, un destino comune a tutti i grandi della musica.
E oltre a questo, c’è anche… Eddie! La celebre mascotte degli Iron Maiden, oltre ad essere anch’essa raccontata (ribadendo quanto questo documentario sia ideale per gli inesperti di questo genere), anima con il suo iconico stile macabro anche attraverso deliziose sequenze d’animazione.
Iron Maiden: Burning Ambition è nelle sale dal 14 maggio 2026, distribuito da Universal Pictures.